sabato 31 gennaio 2026

Niente di meglio di un po’ di “Cibo” grazie a “Domani”

Torniamo sul blog per il 30° Domani dell’anno (e il giorno dopo il 1930° di sempre), con incipit-anteprima degli editoriali di Bolzoni su «Niscemi e quella Sicilia che arraffa e distrugge» e di Missiroli su «La difesa USA? Un fardello nuovo per l’UE», poi l’apertura in taglio alto di De Benedetti, Holgado e Merlo con i commenti di Croce e Cuperlo su «Camera, la sinistra caccia i fascisti», la vignetta di Magnasciutti (con il solo nome, quasi sempre in prima e da 5 mesi praticamente quotidiana...) e la fotonotizia di De Luca, Malatesta e Senatore su «Ucraina, la strana tregua dei 3 giorni. Iran, blitz in bilico», quindi i tradizionali richiami in calce a Lamberti su «L’indicibile di Crans-Montana», Valesio su «Sinner e la sconfitta con Djokovic» e Di Giuseppe su come «la destra sequestra Battiato», più l’inserzione come su gran parte dei giornali del movimento Sveglia Europa (sempre dannatamente senza la virgola del vocativo, ancora con la nuova scritta «UE sovrana»...) a sinistra e come sempre a destra il logo tutto solitario. 

All’interno De Luca da Kiev sopra a “Il commento” interno di Missiroli aprono i Fatti, poi Malatesta sopra “L’intervista” di Senatore a un dottorando in ingegneria tornato in Italia dalla sua Iran, Andrea Cegna da L’Avana, Da Rold accanto a “Il caso” di Luca Burini sul film Melania, Holgado e De Benedetti con fra loro “Il commento” passante di pagina, Merlo e Cuperlo, Trocchia e “Il commento” interno di Bolzoni, per chiudere con le colonne “Italia e Mondo” accanto a Lamberti. 

Lorenzo Gasparrini e Raimo aprono le Analisi, poi la rubrica “Nel paese delle meraviglie” di Oliveri sopra a 2 lettere (senza risposte) di fianco a Vittorio Cogliati Dezza del Forum Disuguaglianze e Diversità, concludendo con Valesio. 

La rubrica del sabato “Spaghetti & moretti” di D’Orrico apre le Idee, poi con Di Giuseppe su «La Povera Patria dei patrioti». 

Allegato a richiesta per un mese a 2,50 euro (con copertina e illustrazioni di Giovanni Colaneri, richiami in prima all’intervista d’apertura delle curatrici Di Giuseppe & Tornielli a Orietta Berti e in calce ai pezzi di Taverni, Lamberti, Ranaldi), è poi disponibile il 44° supplemento Cibo («Anno V - Numero 1») da 20 pagine sul tema «Un bicchiere di vino con un panino», vale a dire il cibo da sempre protagonista nelle canzone al Festival di Sanremo. 

All’interno articoli tutti inediti (ognuno con trafiletti biografici degli autori), con l’apertura musical-gastronomica con l’Oriettona nazionale, Palmisano da Milano, il sommario a sinistra e la scheda dell’illustratore (che realizza 8 disegni più cover e autoritratto, a cui si aggiungono i soliti 2 di Campagna senza biografia), Taverni da Salerno, De Silvestro, Antista da Milano, lo storico Buscemi, Lamberti, Agnese Giardini da Londra, Michela Iaccarino, Azzollini, Luca Bassi da Milano, Ciancio ancora dal capoluogo lombardo, Leo da Corato (BA), Tommaso Meo, Santucci, Vitale sopra a Vacchelli (sempre con l’arguto ma minimalista occhiello “Tavole”), Agnese Ranaldi da Torino, Venco da Milano e come ormai tradizione le rubriche “Nel carrello” di Panariello di Terra!, “Vino sul divano” di Cossater da Perugia, “Assaggini” di Grisendi, Sala da Hong Kong e la tradizionale conclusione di “C’è del fumo in cucina” di Grandi. Anche questo mese un menu ricco e vario, con tante pietanze ben cotte e immagini succulenti. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni, come sempre sul nostro account X (ex Twitter, che speriamo si liberi presto del suo attuale proprietario).

sabato 17 gennaio 2026

“Finzioni” e “Fumetti”, seppur il reale “Domani” incombe

Rieccoci sul blog due giorni dopo il 1915° Domani di sempre, con incipit-anteprima degli editoriali di Assael su «chi governa gli Stati Uniti» («Un presidente o il Joker?») e di Ignazi su «Il tema non è la sicurezza. È il dissenso», poi l’apertura in taglio alto di Alliva, Cocco, Ferraresi, Leone, Lerner, Malatesta e Sebastiani su «Trump bullizza l’UE» con i dazi a chi rema contro, la vignetta di Magnasciutti (di fatto quotidiana da 5 mesi) e in taglio basso la fotonotizia di Ikonomu sul «La tassa albanese. Altri milioni per i Cpr deserti», richiami in calce a Preziosi con Walter Verini su «la destra usa l’Antimafia per colpire i cronisti», Čizmić sulla Coppa d’Africa dove «il Senegal può rovinare la festa del Marocco», Zejjari con Stellan Skarsgård e «Senza uscite al cinema si toglie l’anima ai film» e infine la solita inserzione su gran parte dei giornali del movimento Sveglia Europa (sempre dannatamente senza la virgola del vocativo, ancora con la nuova scritta mensile «UE sovrana»...) a sinistra e come sempre a destra il logo tutto solitario. 

All’interno Malatesta e “Il commento” interno di Assael avviano i Fatti, poi Lerner e un’intervista domanda-risposta di Alliva alla dissidente iraniana Shadi Amin, Sebastiani e Vincenzo Leone, Ferraresi sopra a Cocco da Shanghai, Merlo e “L’analisi” di Croce, Iannaccone accanto al se stesso «Ste. Ian.», le colonne “Italia e Mondo” accanto a Zini, Preziosi e “Il commento” interno di Ignazi, per finire con Ikonomu accanto a se stessa come «Ma.Iko.» in un’intervista domanda-risposta all’attivista greco Seán Binder. 

Susini sulla Shoah nei tradizionali articoli “Verso il Giorno della Memoria” apre le Analisi, poi la rubrica “Nel paese delle meraviglie” di Oliveri sopra a 3 lettere accanto a Enzo Ciconte e in conclusione Čizmić da Rabat (capitale del Marocco che ospite la finale di Coppa d’Africa) e Alec Cordolcini sulla Formula 1. 

La rubrica “Spaghetti & moretti” di D’Orrico apre le Idee, chiuse da una sempre bella intervista domanda-risposta di Zejjari a Stellan Skarsgård. 

In ultima pagina, un’inserzione... e quindi scriteriatamente ancora nessun promo in tutto il numero sul supplemento «mensile di cabaret culturale» Finzioni: sempre complimentoni al marketing, che nemmeno lo segnala in giornata nei social network!

Allegato a richiesta per un mese da stamattina sempre a 2,50 euro, è infatti disponibile il 45° supplemento «mensile di cabaret culturale» Finzioni («Anno V Numero 1»), 24 pagine con copertina (sempre senza incipit o editoriale, né titolo e sommarietto) di Francesco Tullio-Altan (come ormai abituale per i copertinisti intervistato ieri da Sonno su Domani) ed eccezionalmente nessuna scritta «Finzioni» e «Fumetti» (che insomma... e vabbè) ma una sola vignettona dell’ospite d’onore. 

All’interno articoli (ognuno con trafiletti biografici degli autori), via via firmati da Piccinini & Robertini con una gran mappa su «L’isola del tesoro della musica italiana» passante firmata da Campagna, un racconto di Monica Acito con trafiletto sul suo nuovo romanzo La carità carnale, la colonna con le biografie dei fumettisti ospiti (infilata come sempre dove c’è spazio) sul tema “L’anticonformista”, un racconto di Scarpa, un altro di Cornio, un articolo di Campofreda, le 4 pagine extra di Fumetti (da oltre 2 anni inserto gratuito di Finzioni, sempre curato da Sonno) con opere di Isotta Santinelli, Emanuele Caponera, Nicola Madonia e Paolo Gallina, poi Elisa Fuksas, Matteo De Giuli, Maria Vittoria Baravelli, Mariachiara Rafaiani e infine Insolia su «La First Lady della Gen Z» Rama Duwaji con trafiletto sul suo nuovo «romanzo mondo che si legge tutto d’un fiato» La vita giovane: un altro gran numero (ancora senza immagini in IA) per il supplemento di Domani più longevo. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni, come sempre sul nostro account X (ex Twitter, che speriamo presto si liberi del suo attuale proprietario e che noi non pensiamo proprio di abbandonare).