All’interno De Luca da Kiev sopra a “Il commento” interno di Missiroli aprono i Fatti, poi Malatesta sopra “L’intervista” di Senatore a un dottorando in ingegneria tornato in Italia dalla sua Iran, Andrea Cegna da L’Avana, Da Rold accanto a “Il caso” di Luca Burini sul film Melania, Holgado e De Benedetti con fra loro “Il commento” passante di pagina, Merlo e Cuperlo, Trocchia e “Il commento” interno di Bolzoni, per chiudere con le colonne “Italia e Mondo” accanto a Lamberti.
Lorenzo Gasparrini e Raimo aprono le Analisi, poi la rubrica “Nel paese delle meraviglie” di Oliveri sopra a 2 lettere (senza risposte) di fianco a Vittorio Cogliati Dezza del Forum Disuguaglianze e Diversità, concludendo con Valesio.
La rubrica del sabato “Spaghetti & moretti” di D’Orrico apre le Idee, poi con Di Giuseppe su «La Povera Patria dei patrioti».
Allegato a richiesta per un mese a 2,50 euro (con copertina e illustrazioni di Giovanni Colaneri, richiami in prima all’intervista d’apertura delle curatrici Di Giuseppe & Tornielli a Orietta Berti e in calce ai pezzi di Taverni, Lamberti, Ranaldi), è poi disponibile il 44° supplemento Cibo («Anno V - Numero 1») da 20 pagine sul tema «Un bicchiere di vino con un panino», vale a dire il cibo da sempre protagonista nelle canzone al Festival di Sanremo.All’interno articoli tutti inediti (ognuno con trafiletti biografici degli autori), con l’apertura musical-gastronomica con l’Oriettona nazionale, Palmisano da Milano, il sommario a sinistra e la scheda dell’illustratore (che realizza 8 disegni più cover e autoritratto, a cui si aggiungono i soliti 2 di Campagna senza biografia), Taverni da Salerno, De Silvestro, Antista da Milano, lo storico Buscemi, Lamberti, Agnese Giardini da Londra, Michela Iaccarino, Azzollini, Luca Bassi da Milano, Ciancio ancora dal capoluogo lombardo, Leo da Corato (BA), Tommaso Meo, Santucci, Vitale sopra a Vacchelli (sempre con l’arguto ma minimalista occhiello “Tavole”), Agnese Ranaldi da Torino, Venco da Milano e come ormai tradizione le rubriche “Nel carrello” di Panariello di Terra!, “Vino sul divano” di Cossater da Perugia, “Assaggini” di Grisendi, Sala da Hong Kong e la tradizionale conclusione di “C’è del fumo in cucina” di Grandi. Anche questo mese un menu ricco e vario, con tante pietanze ben cotte e immagini succulenti.
Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni, come sempre sul nostro account X (ex Twitter, che speriamo si liberi presto del suo attuale proprietario).

























