giovedì 6 luglio 2023

Menzogne ufficiali in parlamento e attacchi alla stampa

Oggi duro ed inevitabile editoriale del direttò dopo il vergognoso attacco della ministra Santanchè (coppia di nomi che che ci sembra sempre un ossimoro, ma vabbè) a Domani, nominato 7 volte con tanto di articolo inesistente, e apertura di Ricciardi sulle menzogne in parlamento e l’imbarazzo nel governo, richiami in calce a Taddei, Assael, Marchesi, manchette inserzione per l’8‰ alla Chiesa valdese. 

All’interno Iannaccone e ancora Ricciardi proseguono i Fatti, poi Tizian, le colonne “Italia” (con testatina La Giornata, purtroppo con filetto e bello grosso...) accanto a De Benedetti, intervista “classica” (con domande in neretto) di Preziosi a Susanna Camusso e un intervento del filosofo Eugenio Mazzarella, Taddei da Milano sopra la mini-sezione Enti Pubblici e Istituzioni, un’altra intervista “classica” di Holgado a Felice Adinolfi di fianco a Fontanelli da Milano, le colonne “Mondo” (senza filetto, sempre disomogenee alle altre...) e Da Rold da Milano, chiudendo con Giro e De Luca. 

Lerner e Assael tra Israele e Palestina aprono le Analisi, poi una lunga lettera dall’ufficio stampa dell’oligarca russo Alisher Usmanov e la replica di Vergine dopo la sua inchiesta, 2 lunghe lettere (senza risposte) a fianco del ritorno di Coen e la pagina “European Focus” con Sinisa-Jakov Marusic di Balkan Insight, Judith Fiebelkorn di n-ost, Oksana Kovalenko di Babel.ua e il QR code per ricevere la newsletter paneuropea ogni mercoledì via e-mail. 

Di nuovo 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con la magistrata Diana Russo e la divina Marchesi sulla comunità Lgbt sotto i nazisti. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

In serata, il diretòr torna a In Onda Estate su la7 (qui la puntata integrale).

Nessun commento:

Posta un commento