mercoledì 17 gennaio 2024

Adesso è allarme per le riforme del governo

Oggi incipit-anteprima di Pasquino sulle elezioni (con relative candidature) «una cosa seria» e Urbinati sulla crisi della democrazia USA, apertura come ieri in taglio alto di Iannaccone, Malagutti e Merlo sull’allarme riforme per le «troppe scappatoie sulle pensioni», fotonotizia di Da Rold e De Luca su «l’ira di Zelensky contro gli alleati riottosi», richiami a Preziosi con Zingaretti, Ciriello sull’esonero di José Mourinho, Silvestri sulla violenza contro le donne, con la doppia manchette dell’abituale inserzione della Fondazione TOG presieduta dall’editore. 

All’interno Malagutti da Milano e Iannaccone proseguono i Fatti, poi Merlo e «Giu. Me.», le colonne “Italia e Mondo” di fianco ancora a Iannaccone, l’intervista domanda-risposta di Preziosi a Nicola Zingaretti, Vergine da Milano e Petrillo sulle lobby, Muzio da Milano e l’editoriale interno di Urbinati presumibilmente dalla sua abituale New York, De Benedetti e Gigi Riva, per finire con De Luca da Kiev e Da Rold da Milano. 

Peloso e Cuperlo aprono le Analisi, poi Di Giuseppe e Novelli, 3 lettere (senza risposte) di fianco all’editoriale interno di Pasquino, concludendo con Ciriello sulla chiusura del «Cinema Mourinho» e Čizmić da Abidjan in Costa d’Avorio per la Coppa d’Africa di calcio. 

Ancora 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Morando da Trento sul saggio La tigre e i gelidi mostri che hanno nascosto la verità sulle stragi italiane e “Il racconto” di Silvestri dalla «campagna di azione letteraria a cui hanno aderito più di 60 scrittrici e giornaliste italiane per denunciare la violenza di genere e nominarla» (come recita in calce un neretto, anziché corsivo...). 

In ultima pagina, ancora il promo del nuovo Finzioni, in edicola a richiesta da sabato scorso. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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