venerdì 12 gennaio 2024

La presidente che costa più di Renzi e Conte

Oggi incipit-anteprima di Azzollini sul fatto che «Cancellare l’abuso d’ufficio non proteggerà i sindaci» e Felice sull’usare l’Istat «per non parlare di Acca Latentia», apertura in taglio alto di Gazzanni & Iannaccone e Merlo sugli «oltre 21 milioni per lo staff di Meloni», fotonotizia di Assael e Cittadini su «Israele accusato di genocidio all’Aja», richiami in calce ad Anselmo & Cucchi sul caso Mattarelli, Coen sui medici a gettone in Lombardia, Maccario sull’ossessione del possesso negli stalker, più la doppia manchette con l’abituale inserzione (da oltre 2 mesi) della Fondazione TOG presieduta dall’editore. 

All’interno Carmine Gazzanni & Iannaccone e l’editoriale interno di Felice proseguono i Fatti, poi Merlo accanto a se stessa come «Giu. Me.», le colonne “Italia e Mondo” di fianco a Preziosi, Malagutti da Milano e Pellegrino, Trocchia e Holgado, Anselmo & Cucchi (avvocato e senatrice, oltre che compagni nella vita anche se non c’entra) sopra a Vergine da Milano, Cittadini e Assael, Muzio da Milano, per finire con De Benedetti. 

Coen e Testa aprono le Analisi, poi 3 lettere (senza risposte) accanto all’altro editoriale interno di Azzollini, chiudendo con Monica Rita Bedana, direttora (dizione che scontenterebbe Meloni) della Scuola dell’Università di Salamanca in Italia.

Tornano 2 articoli in 2 pagine nelle Idee, con il rientrante RAV alias Ventura sul nuovo libro Perché la guerra? di Frédéric Gros da lui tradotto (segnalato anche da Radio 3) e Maccario da Torino sull’ossessione del possesso nella serie tv I Am a Stalker (in corsivo nel sottotitolo). 

In ultima pagina, ancora il promo del supplemento mensile a richiesta Cibo (anche se domani esce il nuovo Finzioni, che avrebbe avuto più senso segnalare...). 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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