domenica 14 gennaio 2024

Taiwan sceglie l’indipendenza, ma la Cina non molla

Oggi incipit-anteprima di Saraceno sul nuovo governo della Francia «un’operazione di marketing» e Damilano su Schlein alle europee («non resti in panchina»), apertura in taglio alto di Holgado e Zocca su Taiwan («vincono gli indipendentisti. Ma Pechino non cambia strategia»), fotonotizia di Iannaccone su Mantovano «il mediatore che non media», richiami a Di Giuseppe sui «gemelli diversi» Conte e Salvini «da capi a numeri due», Giardini su «l’ultimo ghetto sportivo che resiste» nello sci femminile, Lusenti sul «trauma del femminicidio negli occhi di una figlia», più la doppia manchette con l’abituale inserzione della Fondazione TOG presieduta dall’editore. 

All’interno le colonne “Italia e Mondo” proseguono i Fatti per la prima volta dopo oltre un anno e di fianco a Holgado, poi Zocca da Taipei a Taiwan e “L’editoriale” di Damilano, Di Giuseppe e il vice caporedatòr Imberti, Iannaccone, Depascale da Milano, Muzio ancora dal capoluogo lombardo, per finire con D’Aprile. 

Il “Diario europeo” di Saraceno apre le Analisi, poi 3 lettere (senza risposte) accanto a “Il cannocchiale” (ancora con il nome senza articolo nell’occhiello...) di Risso, l’articolo domenicale biblico di Vian e infine Giardini da Bologna. 

“La classifica dei libri” commentata da Cottafavi con l’immagine-logo di Campagna (insolitamente grande) sopra a Conversazione con l’alieno di Sonno apre le Idee, poi con Pilotti sulla serie tv Saltburn (in corsivo nel titolo) su cui scrive anche la sempre twittarolissima Pezzali nella sua rubrica “Soldi e sentimento”, concludendo con Lusenti da Milano. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

In serata, Merlo torna a Zona Bianca su Retequattro (qui la puntata integrale).

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