All’interno Merlo e l’editoriale interno di Damilano aprono i Fatti, poi Iannaccone & Trocchia, Chiara Sgreccia e “L’analisi” di Roberto Antonio Romano, Malatesta e Rampoldi, Vincenzo Leone, Mariangela Paone da L’Avana (segnalata anche su Radio 3), per chiudere con le colonne “Italia e Mondo” accanto ad Arcolaci.
Francesco Suman apre le Analisi, poi 3 lettere (senza risposte), il domenicale di Vian (con occhiello in corsivo, ), “Soldi e sentimento” dell’incontenibile Pezzali (che cambia il nome visualizzato sull’account X quasi ogni settimana con bizzarrie da sberleffi simil-enigmistici) sopra ad “Aimone l’Airone” di Marinaccio, concludendo con Capizzi.
La rubrica di Pilotti e “La classifica dei libri” dell’editor Cottafavi aprono le Idee, poi con la trasferta slittata dal sabato “Spaghetti & moretti” di D’Orrico.
In ultima pagina, niente inserzioni... e quindi il promo con QR code del supplemento «mensile su tutto il commestibile umano» Cibo.
Allegato a richiesta per un mese a 2,50 euro (con copertina e illustrazioni di Nicola Ferrarese, richiami in prima alle aperture di Gibertini e Lamberti con in taglio alto quelli ai pezzi di Antista, Ciancio, Tornielli), è infatti disponibile il 46° supplemento Cibo («Anno V - Numero 3») da 20 pagine sul tema «Che fastidio!», curato da Di Giuseppe & Tornielli sulle «Mode all’ultimo grido che tramontano presto e finiscono nella soffitta dei ricordi imbarazzanti».All’interno articoli tutti inediti (ognuno con trafiletti biografici degli autori), con l’apertura di Lamberti accanto a Gibertini da Modena, il sommario a sinistra e la scheda dell’illustratore (che realizza 8 disegni più cover e autoritratto, a cui si aggiungono i soliti 2 di Campagna senza biografia), Palmisano da Milano, lo storico Buscemi, Sala da Hong Kong, Giardini da Londra, Venco accanto ad Alessio Turazza entrambi da Milano, Antista ancora dal capoluogo lombardo, Giossi, Leo da Corato (BA), la nutrizionista Verderame, Ciancio da Milano, Iaccarino da Londra, Mastrodonato da Marsiglia, Torsello da Nantes, ancora Vitale sopra a Vacchelli (sempre con l’arguto ma minimalista occhiello “Tavole”) e dopo il ricercatore Paolo Furnari le tradizionali rubriche “Nel carrello” di Panariello di Terra!, “Vino sul divano” di Cossater da Perugia, “Assaggini” di Grisendi, “una modesta proposta per i cuochi dell’Instagram” di Tornielli e l’usuale conclusione di “C’è del fumo in cucina” di Grandi. Anche questo mese un menu ricco e vario, con tante pietanze ben cotte e immagini succulenti.
Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni, come sempre sul nostro account X (ex Twitter, che speriamo si liberi presto del suo attuale proprietario).


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