sabato 5 novembre 2022

Ancora “Fumetti”, a volte più veri della realtà

305° Domani dell’anno (e 770° di sempre), con un accorato editoriale di Felice sul cambiare il PD per il bene dell’Italia e un’apertura del giurista Lucio Gussetti sul “piano inclinato verso l’autoritarismo” (occhiello esplicativo come pochi) iniziato con la norma sui rave «un copia-incolla delle leggi di Putin contro il dissenso», con una fotonotizia di Preziosi sulla piazza pacifista e richiami aperti per la prima volta con una doppia citazione proprio della stessa Preziosi, accanto a Lucarelli e Pacifico. In manchette come ieri al consueto QR code aggiornamenti si affianca il promo dell’Arci per la manifestazione di oggi “”Pace, Pane, Pianeta”... e nessuna segnalazione cartacea dei supplementi, tranne in ultima pagina quella di Cibo con codice QR).

All’interno “Forse non tutti sanno che” e Faggionato sul «Paese delle disparità che ha in mente Meloni» proseguono i Fatti, poi Iannaccone sul vergognoso «trucco per blindare Santanchè» e Merlo sui nomi di peso di Fd’I senza ruoli chiave in Parlamento, De Luca sulla «norma su misura per affidare l’intelligence al fido Mantovano» e Ricciardi sulla corsa contro il tempo in Sicilia per la Lukoil, De Benedetti sulla «nave ostaggio» con i “migranti di serie B” e «DMD» sullo «spettro di Salvini», La Giornata in 7 news e «Da. Prez.» sul corteo pacifista di fronte a un’intervista “classica” (con le domande in neretto) di Preziosi a Peppe Provenzano, vice di Letta, concludendo con Muzio sulla «regina dei complotti Kari Lake» più trumpista di Trump e Giulia Moretti sulla scelta del tycoon che si ricandida per salvarsi dalla giustizia. 

Cocco sull’ambiguità di Scholz «che vuole ridurre il legame con la Cina mentre ci fa affari» apre le Analisi,

poi con 4 lettere (senza risposte) e Peloso sul «metodo Bergoglio del dialogo fra confessioni» che contagia anche l’islam,

Penati sullo stadio di Milano che sembra già deciso dai due grandi club cittadini, concludendo con Lucarelli dal capoluogo lombardo sui «dubbi dei compagni della studentessa dei record». 

Gli storici e giornalisti Mario Avagliano & Marco Palmieri sul «dissenso nascosto» (l’occhiello dice “Resistenza dimenticata”) delle barzellette su Mussolini danno il via alle Idee, poi con un’intervista “classica” di Insolia a Matteo B. Bianchi (direttore della neonata Accènto Edizioni, fondata da Alessandro Cattelan)

e una brillante analisi personale di Pacifico della carriera di Philip Roth in occasione della monumentale biografia di Blake Bailey uscita da Einaudi. 

Allegato a richiesta, ecco il 4° supplemento mensile Fumetti, 20 pagine a 2,50 euro emancipatesi dal cappello DopoDomani (anche se è indicato come “Speciale 42”... ) sempre curate da Michela Rossi in arte Sonno, con storie «Sulla violenza». 

All’interno l’impostazione vede (dopo la pagina di recensione in apertura affidata a Serena Mazzini da Milano) 10 autori compiutamente indicati nel dettagliatissimo sommario completo di biografie sotto una manciata di righe che spiega il tema dopo una lunga citazione di Quentin Tarantino: oltre alla (bella, stavolta) cover della stessa Sonno, ecco quindi Silvia Rocchi, Alessandra Rostagnotto, Edoardo Massa in arte Edomassa, Serena Schinaia, Alice Milani, Paolo Cattaneo, Anna Zampatti, Lorenzo Mò, Isabella Tiveron, Mattia Secci. 

In ultima pagina, anche stavolta il promo con il QR code di Cibo, presumibilmente perché ancora meno noto degli altri.

Durante la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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