lunedì 7 novembre 2022

Lunedì, si ricomincia (guerra e migranti mai fermatisi)

Consueta apertura di settimana con editoriale di Maltese (sulla vera natura mostrata subito da Meloni) e fotonotizia di Damilano (sullo «spirito della piazza» in cerca di un suo «corpo politico»), richiami in calce a Teoldi, Merloni, D’Angelo, QR code aggiornamenti e promo Politico: un po’ tutto uguale (compreso il promo con codice QR di Cibo in ultima pagina) eppure sempre diverso. 

All’interno la cover story sulle italiane «forze della pace senza un corpo politico» di Damilano (con trafiletto senza firma sul caso Moratti) prosegue i Fatti, poi con De Benedetti sul «volto del governo sovranista» e il giurista Giovanni Maria Riccio sui cookie wall dei quotidiani, Bolzoni sul «rogo perenne di Gela», La Giornata in 6 infografiche del data editor Teoldi accanto al caporedatòr Ferraresi sull’aborto «irrilevante nelle elezioni di midterm» in USA e di fronte a un’intera pagina di Teoldi sui due scenari per i democratici di Biden («Disastro o soltanto sconfitta?») purtroppo funestate dai grafici di Camera e Senato invertiti con i rispettivi testi...), Trocchia sui Casamonica che fanno ancora paura per finire con l’avvocata Laura Sgrò sul vicecaporale della Guardia Svizzera protagonista del “misterioso” caso di assassino suicida nel 1998 e ora del suo saggio Sangue in Vaticano

Merloni su Crosetto a norma di legge «soltanto perché la legge è inadeguata» e Assael di LechLechà sul «problema con l’ebraismo» nella destra italiana danno il via alle Analisi, poi con 5 lettere (senza risposte) e il segretario Iervolino dei Radicali Italiani sul baratro climatico vicino «ma possiamo ancora tornare indietro», padre Lorenzo Prezzi di SettimanaNews sullo scisma tedesco temuto dalla Chiesa mentre «non vede quelli già in corso», Pugliese sui nuovi combattenti italiani in Ucraina «meno ideologici e più idealisti»

e infine “La settimana della scienza” curata da Bignami e meravigliosamente illustrata da Campagna.

Tornano 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con un’intervista “classica” (con le domande in neretto) di Viola Di Grado al collega di racconti “a offerta libera” Adam E. Holton e la stroncatura di D’Angelo a chi fa divulgazione come «un’insalata di argomenti».

Lungo la giornata, altri spunti

e nostre segnalazioni. In serata, il diretòr torna in studio a Otto e mezzo su la7 (qui la puntata integrale).

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