martedì 8 novembre 2022

Ambiente e clima, tra Egitto e Italia (via Mediterraneo)

Oggi richiami a Muzio, Lucarelli e Guglieri, opportuno editoriale di Giro sul non ridurre «la piazza per la pace alle liti tra i partiti» e inevitabile (per chi non passa le giornate a contemplarsi irresponsabilmente l’ombelico) apertura di Cotugno su Meloni «fuori posto» alla Cop27 (giustamente passata a essere scritta tutta attaccata..), più la fotonotizia (bordata di rosso) di Tizian sul vergognoso ministro dell’Interno «fedele alla linea politica del disprezzo dei migranti» e in manchette QR code aggiornamenti e il rientrante promo del podcast “Appunti” del diretòr. E intanto sul sito continua la presentazione della prima pagina

All’interno Preziosi sui candidati regionali in Lombardia e Lazio e Trocchia sul processo per il pestaggio in carcere (i cui articoli sono ora confluiti nel suo nuovo libro Pestaggio di stato) proseguono i Fatti, poi con Ricciardi sulle ong e De Benedetti sul paradossale blocco degli aiuti Ue sui migranti (sì, ci tocca anche questo), “Forse non tutti sanno che” e Tizian sul ministro Piantedosi, Azzollini sugli errori del Viminale tra «respingimenti, asilo e ricorsi»,

La Giornata in 7 news e De Luca sul miliardario russo che «trolla tutti sulle interferenze nelle elezioni americane» (che poi sarebbero statunitensi, ma vabbè...), Muzio da Milano sulla scommessa dei repubblicani USA e Balassone sulle due sponde dell’Atlantico tra «Punteggi d’elettore e crisi della democrazia», chiudendo con una grande inchiesta su 2 pagine di Lamberti sul “Mondo reale” (occhiello appropriato, come sempre) sulle «vite degli Oss pagati per accudire i nostri anziani che non vediamo più»

5 lettere (senza risposte, ma compresa una curiosa «Precisazione dalla redazione» firmata da Teoldi sull’inversione dei grafici di ieri per Camera e Senato con i rispettivi testi) e Morrone sulla Consulta che ancora «può evitare lo scontro sul decreto truffa sull’ergastolo ostativo» aprono le Analisi, poi con Giammaria che ricorda come «contro la guerra non bastano i pacifisti, servono leader» e Cipolletta sulla pace «il modo per far valere i diritti», Di Giuseppe sulle ambizioni politiche del ministro Valditara

e infine, dopo la mini-sezione Enti Pubblici e Istituzioni, Lucarelli da Milano sul barbaro «manganello televisivo» finto-giornalistico de Le Iene. Un solo articolo per le Idee, grazie a una succosa analisi da parte di Guglieri del prezioso Senza respiro di David Quammen.

In ultima pagina, unico cenno cartaceo ai supplementi, consueto promo con codice QR di Cibo.

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

Nessun commento:

Posta un commento