sabato 19 novembre 2022

Vigilia mondiale e un “Finzioni” tutto milanese

Oggi si parte dai richiami ad Annicchino, Penati e Zoja, poi editoriale del diretòr sul PD, apertura di Preziosi sull’assemblea del partito di Letta e fotonotizia (bordata in rosso, ahinoi) di Russo sul Qatar, con in manchette ancora QR code aggiornamenti e promo Scenari uscito ieri proprio sull’affaire Mondiali di Calcio). 

All’interno “Forse non tutti sanno che” e Merlo sul dilemma di Moratti proseguono i Fatti, poi con Di Giuseppe su Meloni («frena l’autonomia e impone il presidenzialismo») e Ricciardi ancora su Lukoil, Trocchia sul caso Soumahoro e Alfredo Roma sul fermare Salvini «per salvare i conti pubblici», Annicchino su Biden che crede «alla truffa di Mbs» (cioè il principe saudita Mohammed bin Salman) e D’Aprile sull’Ucraina, La Giornata in 7 news e De Luca sull’Iran, concludendo con il diretòr sull’avvocato della diocesi di Enna contro Domani e il rientrante Grieco (per la prima volta «da Roma» anziché dalla Città del Vaticano, forse una svista...) sulla «via tutta italiana per garantire il silenzio alla chiesa». 

4 lettere (senza risposte) e un errata corrige su un curioso scambio di nomi in una lettera pubblicata ieri apre le Analisi accanto a un interessante intervento del filosofo Federico Zuolo sul «Perché i leader populisti possono permettersi di essere incoerenti», poi con Bolzoni sulla nuova direttiva che impedisce ai Corvi di «svolazzare sulle aule di giustizia di Palermo»,

Filippi sul nuovo pasticcio (a dir poco) del ministro Valditara sulle leggi razziali e Giro sulla vera sfida dell’UE («la posizione della Germania»), un altro estratto dal supplemento Scenari disponibile da ieri di Russo sul «power nient’affatto soft» del Qatar e infine Penati sulla BCE che «gela l’ingiustificato ottimismo del governo sull’economia» sopra alla mini-sezione Enti Pubblici e Istituzioni. 

Lo psicanalista Luigi Zoja sul declino del sesso in Occidente «colpa degli smartphone?» apre le Idee, poi con una pagina con il programma dettagliato della nuova 2 giorni di Domani a Torino il 3-4 dicembre annunciata ieri sera all’evento milanese (purtroppo viziata sull’app da una stampa incompleta di titolo e location: a questo tweet la versione corretta per chi non ha il cartaceo...), per chiudere con Ferrero da Torino (anziché dalla sua solita Alba) su «un improbabile campione», il “noioso vincente” Casper Ruud del tennis. 

Allegato a richiesta per un mese da oggi a 2,50 euro il 7° supplemento Finzioni nel pratico progetto grafico di Imberti, sempre a 20 pagine e di nuovo con la grafica senza richiami in prima, con uno splendido disegno di Paolo Bacilieri e un articolo di Bazzi, eccezionalmente curatore per il numero dedicato all’«Esplorare la vita ibrida di Milano» in concomitanza con il festival meneghino BookCity. 

All’interno articoli quasi tutti inediti (ognuno con i brevi trafiletti biografici degli autori) di Bazzi, Rosa Matteucci, la seconda tavola delle 6 puntate autobiografiche di Fumettibrutti, Claudio Longhi, Sinisi, Alessandro Coppola, Siti, Daria Bignardi, Fabio Guarnaccia, Luca Ravenna, Lundini, Giulia Cavaliere, Riccardo Meozzi, Carolina Cavalli e Giada Biaggi, ancora senza nemmeno mezza pagina della «casa editrice immaginaria» Adelphighetti e di nuovo ahinoi un solo ritratto firmato Pericoli (di Visconti: ma volendo c’è un murale di Banksy).

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni, e altre chicche feticistiche dalla serata milanese di ieri.

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