sabato 18 febbraio 2023

10° “Finzioni” e molte più assurdità reali

Torna un editoriale di Trigilia, sul PNRR che impone «scelte radicali, non spoils system», e un’apertura di Ricciardi sulla sottosegretaria Montaruli condannata in Cassazione, con fotonotizia (rossobordata, e un imbronciato Berlusconi) di De Benedetti sul summit PPE cancellato e richiami in calce a Pisauro, Serughetti, D’Angelo, più la manchette che vede il QR code aggiornamenti e un promo dell’evento di Scenari a Pesaro il prossimo weekend (e che comprensibilmente fino a quella data rimarrà in prima). 

All’interno La Giornata prosegue i Fatti in 2 mezze pagine esterne “Italia” e “Mondo” (in cui la prima sottotestatina torna – quasi certamente per sbaglio – “a bandiera” anziché con inguardabilmente centrata nelle due colonne, mentre fra quelle a destra torna il filetto che pur rendeva meno fastidiosa la seconda centrata...) inframezzate da Merlo sulla cedevole «linea della fermezza di FdI» e De Benedetti sul summit di Monaco «grande conferenza delle rimozioni collettive», poi con Iannaccone sullo stop al superbonus e Faggionato sulla reazione di «Banche, aziende e lavoratori: tutti contro il governo», Pisauro sullo sgonfiarsi della «bolla insostenibile» dell’edilizia»

e Guerra sui più deboli che «pagano gli effetti a catena del panico di Meloni», ancora De Benedetti sul PPE «dopo oltre vent’anni di imbarazzi» e Cipolletta sulla BCE che «sbaglia a cercare di inseguire l’inflazione», di nuovo Ricciardi sul non saper «gestire neppure le comunicazioni sulla sua salute» della presidente e la colonna (di) Formica – che fra meno di 2 settimane compie 96 anni! – sull’astensione («dimostra la debolezza del governo»), concludendo con Runci di ReCommon alla terza puntata dell’inchiesta sull’energia in Nord Africa. 

3 lettere (la prima un Diritto di replica dalla Fondazione Gimbe, a cui risponde brevemente Ikonomu) e Noury di Amnesty sulle violenze razzistiche in Perù aprono le Analisi,

poi con Passarelli su «L’attesa della vendetta della Lega» contro Meloni «come il 1994 per Berlusconi»

e il sempre delizioso Cornia che immagina «cos’hanno fatto lombardi e laziali invece di votare», Penati su «come l’economia italiana ha retto agli shock», la mini-sezione Enti Pubblici e Istituzioni, per finire con Serughetti sulla ministra Roccella: «si appropria del femminismo per deformarlo». 

La sezione Idee parte con Moca su La vita di chi resta di Matteo B. Bianchi (con la solita assurdità della gabbia per la dida che spezza parole mandandole a capo senza trattino né sillabazione corretta, qui per di più con il titolo del libro senza corsivo o almeno le virgolette...) e “Faccio cose, vedo gente” di Venezia a Milano (che è un po’ come dire «Oggi su Domani», e infatti...), poi con Di Fronzo su Scrivere la realtà di Brian Dillon e a chiudere D’Angelo sulla nuova biografia di Benedetto Croce, «il grande outsider della cultura italiana». 

In ultima pagina, giustamente il promo con codice QR del nuovissimo Finzioni

Allegato a richiesta per un mese da oggi a 2,50 euro è infatti disponibile in edicola il 10° supplemento Finzioni (anche se con dicitura «Anno II N.2»), sempre nel progetto grafico di Imberti a 20 pagine e senza richiami in prima, con copertina fotografica dell’intervistato Niccolò Ammaniti (dal “figlioccio dichiarato” Insolia) e presentazione del 2° festival fiorentino Testo a cui il numero è dedicato (con tanto di 2 pagine sulle «7 stazioni di Testo» in grafica ufficiale coordinata) da parte di Agostino Poletto, che come l’intervista “classica” (con le domande in neretto) parte in prima. 

All’interno articoli inediti (ognuno con i brevi trafiletti biografici degli autori) di Insolia (con Ammaniti ritratto da Pericoli nel 2006), Rosella Postorino, Tagliaferri, Stancanelli, Anna Maria Lorusso, un breve ma sempre apprezzatissimo trafiletto della casa editrice immaginaria Adelphighetti, Uberti, la quinta tavola delle 6 autobiografiche di Fumettibrutti (peraltro ricoverata 2 settimane fa: auguri di pronta guarigione!), Luca Scarlini, Matteo Codignola, Andrea Gentile, Martina Bagnoli, un racconto di Alessandro Della Santunione (di cui ieri su Domani Cornia ha presentato il nuovo Poco mossi gli altri mari), Alberto Ravasio, Luporini (già ieri in anteprima su Domani), Claudio Giunta, un estratto in anteprima di Ben Lerner dal n.6 della rivista Sotto il vulcano, concludendo in ultima pagina ancora con Cornia su Giorgio Manganelli (con splendido ritratto di Pericoli del 1992).

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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