domenica 12 febbraio 2023

Passato il festival, gabbato lo spettatore (e l’elettore?)

Chiusura di settimana con richiami alti a Preziosi, Pezzali, Frangi, editoriale del diretòr sul centrosinistra che tanto per cambiare «ha scelto di perdere le regionali», apertura di Ricciardi sulla «volontà di censura del governo» eccitata da Sanremo e fotonotizia dell’editor Cottafavi sulla «grammatica della neotelevisione» del festival, più la manchette di QR code aggiornamenti e promo di Scenari

All’interno La Giornata prosegue i Fatti in 2 mezze pagine esterne “Italia” e “Mondo” (sempre con inguardabile sottotestatina centrata tra le due colonne, nonché l’incomprensibile assenza di filetto fra quelle a destra che pur la rende meno fastidiosa...) inframezzate da Iannaccone sull’indecente Lotito e Poti sugli «oggetti cinesi» nei cieli USA, poi con Preziosi sulle regionali e come «Da. Prez.» sulle assunzioni scolastiche di Gualtieri, Azzollini su Cospito a cui «lo stato non può impedire di lasciarsi morire» e Pellegrino sugli argomenti di Nordio «una sconfitta del 41 bis», una pagina di approfondimento di Faggionato e «Gio. Fag.» sulla sanità in Lombardia e Lazio al voto, un’altra pagina di infografiche by Teoldi da Milano sul 2023 «già troppo caldo»

e infine “Le foto della settimana” scelte da Erler (eroico con Ricciardi e Pilotti a seguire tutto il festival per parlarne nello speciale online) con il facile spoiler del vincitore Mengoni in grande. 

Il ritorno (dopo 4 mesi e mezzo) di Finchelstein suli pilastri della mentalità golpista del popolo di Bolsonaro («Lingua, mito, bugie e alleanze») e “Genitori e figli” della sempre twittarolissima Pezzali aprono le Analisi,

poi 3 lettere (senza risposta) e “Il cannocchiale” di Risso (curiosamente scritto cognome-nome, un unicum assoluto finora: forse la redazione – ancora un po’ in smart working – era distratta dal festival...), Fontanelli da Milano sulle nuove armi contro il caro energia («Intelligenza artificiale, cloud e sensori») e infine Vian – che dopo Melloni, Grieco e Peloso sembra un nuovo vaticanista di Domani, anche se in realtà è più un opinionista di lusso – sulla «tentazione della Chiesa di fare di ogni Papa un santo». 

Cottafavi sulla «neotelevisione di Sanremo» come «Borges che guarda TikTok» dà il La alle Idee, accanto a un’altra intervista “classica” (con le domande in neretto) di Annalia Venezia da Sanremo all’ousider Lazza, poi la pagina degli editor con “La posta del cuore” di Pilotti sempre illustrata da Campagna (con il caratteristico tocco di rosso nel titolo, quello sotto al disegno a mo’ di dida e purtroppo di nuovo il disegnino di una sola busta anche se le lettere sono due: una clamorosa delusione che dalla redazione non ci aspettavamo proprio...)

e “La classifica dei libri” commentata come sempre ancora da Cottafavi con l’immagine-logo di Campagna, per finire con Frangi sulla rinnovata Biblioteca Ambrosiana di Milano. 

In ultima pagina, ancora il programma della 3 giorni a Pesaro per Scenari

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

In tarda serata, Trocchia torna a Non è l’arena su la7 (qui la puntata integrale).

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