lunedì 6 marzo 2023

Carabinieri in redazione... a “sequestrare” un articolo!

888° Domani dall’esordio, con editoriale di Bragantini sull’establishment «complice di questa destra», fotonotizia (in realtà disegnata, dalla sempre splendida Nardi) di Kelner sulla «libertà di stampa sotto attacco», richiami in calce a Urbinati, Signorelli e Tripaldi, più la manchette di QR code aggiornamenti e promo di Cibo

All’interno la ricercatrice — all’— Sielke Beata Kelner sulle querele del potere a minaccia dell’informazione un po’ in tutta Europa prosegue i Fatti accanto alla lunga guerra contro Domani di Durigon (che venerdì ha mandato niente meno che i Carabinieri in redazione per sequestrare,,, un articolo già pubblicato e disponibile online!), poi con La Giornata (doloramente orfana di Teoldi e quindi senza infografiche ma un’unica mezza pagina “Italia e Mondo” (sempre con inguardabile sottotestatina centrata tra le due colonne, con il filetto) accanto a Iannaccone sul terzo settore dimenticato (ma guarda un po’) dal governo, Azzollini sul diritto a protezione anche di chi non scappa dalla guerra (incredibile si debba ancora spiegarlo, in pieno 2023), Nava & Tizian sull’inchiesta per il Covid a Bergamo, chiudendo con Emma Desai su «Modi nuovo modello di Meloni dopo il viaggio in India» e Urbinati sul PD di Schlein «come partito e non come movimento». 

3 lettere (senza risposte) e “Grand’Angolo” di Segre aprono le Analisi,

poi con Ciarrocca sull’incognita finanziaria del governo tra «titoli di stato e tassi» e Assael su La Russa in Israele «fuori tempo massimo» (ma sul sito il titolo termina con un punto di domanda...),
Cocco sulla rincorsa della Cina agli USA e Pellegrino sul «Perché adesso Cospito deve smettere la protesta», Signorelli su «l’inizio della fine di Google» segnato più dalla Generazione Z che ChatGPT e infine “La settimana della scienza” curata da Bignami e illustrata da Campagna. La ricercatrice Laura Tripaldi sul «gender gap anche nei contraccettivi» dà il via alle Idee, poi con un’altra pagina di consigli, stavolta di Erler, diretòr e Tornielli su 12 newsletter italiane e non soltanto, di fronte a un’altra di sole strisce (le solite 4 che potrebbero essere 5...) con Aimone l’airone di Marinaccio. Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni, compresa la scomposta intimidazione di Durigon a Domani.

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