giovedì 16 marzo 2023

«Ed agli appelli alla calma in TV / Adesso chi ci crede più»

Richiami in taglio alto al diretòr, Ungaro e Di Grado, editoriale di Bragantini sull’aiutare le banche, apertura di Faggionato sulla crisi globale degli istituti di credito e fotonotizia (rossobordata) di Merlo sulla «sfida» Schlein-Meloni in parlamento, più la manchette di QR code aggiornamenti e promo del supplemento Cibo

All’interno La Giornata prosegue i Fatti con le 2 mezze pagine esterne “Italia” e “Mondo” (e sottotestatina centrata tra le due colonne, con l’anda-e-rianda del filetto fra quelle di sinistra per fortuna sparito di nuovo...) inframezzate da Iannaccone sulla destra contro se stessa per il PNNR e De Benedetti sugli attacchi a Domani, poi con De Luca sui 400mila soldati “volontari” di Putin e Di Giuseppe su Netanyahu a Berlino, Merlo su Schlein alla Camera e il diretòr su Meloni bugiarda sull’evasione «e conferma la sua ignoranza», Ricciardi sul Ponte «solo un altro poltronificio» (con un trafiletto di «DMD» sugli scontri a Napoli) e infine il ritorno del giurista Schillaci sui diritti dei bambini delle famiglie gay accanto a Testa sul respingere i migranti omosessuali.

5 lettere (senza risposte) e Ungaro sulle piazze francesi educative per la sinistra italiana aprono le Analisi, poi con Passarelli sul cambiamento di Schlein «unica speranza per il PD»,

la mini-sezione Enti Pubblici e Istituzioni, Ciarrocca sui droni nella sfida tra armi nucleari e Muzio da Milano su DeSantis in Florida, Giro sui nuovi calcoli USA per l’Ucraina e un’altra mini-sezione Enti Pubblici e Istituzioni, Penati sulla finanza “Italian style” nelle offerte per la rete Tim e ancora Ciarrocca sulle banche americane senza regole, per concludere con “European Focus” insieme alla georgiana Irma Dimitradze, Samir Kajosevic di Balkan Insight e un’intervista “classica” di Herman Kelomees al ministro estone Urmas Reinsalu da Delfi, più il codice QR per ricevere la newsletter paneuropea ogni mercoledì. 

Tornano 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Di Grado su L’albero e la vite di Dola De Jong e Gigi Riva sulle «piccole donne “cattive” di Alice Rohrwacher» del corto Le pupille in lizza agli Oscar. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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