venerdì 5 maggio 2023

Riecco la Francia (anche se non ha torto...)

Ancora richiami in taglio alto, a Preziosi, Visco e Russo, editoriale di Ignazi sull’impatto al governo del declino berlusconiano, apertura di De Benedetti sullo scontro italo-francese, fotonotizia (rossobordata) di De Luca sul delirante Giampaolo Rossi presto in Rai, poi abituale manchette di QR code aggiornamenti e promo del nuovo Scenari

All’interno Preziosi sulla nuova grana «cattodem» per il cambio di nome dell’eurogruppo e Iannaccone sulla ormai improbabile pillola gratis proseguono i Fatti, poi Merlo su Meloni messa all’angolo dall’Europa e come «Giu. Me.» sul terzo incomodo alla guida della GdF, la mezza pagina esterna “Italia” (con sottotestatina centrata tra le due colonne, di nuovo funestate dal filetto esageratamente spesso...) accanto a Trocchia sul conflitto d’interessi del commissario Valenti, De Luca su «l’uomo Rai di Giorgia» e ancora Preziosi sullo «spoils system servito» a Fuortes, Ricciardi sulla «strategia di Covalis per indirizzare l’Enel» e come «Van. Ric.» sull’Isab Lukoil ceduta a Goi Energy, l’ex generale Umberto Papetto sul drone al Cremlino «troppo vicino a Putin per essere ucraino» (con la solita dida dove una parola va a capo a caso e senza trattino perché non sta nella gabbia del mastro...) e Sollazzo sulle reazioni USA, la mezza pagina “Mondo” esterna (sottotestatina centrata e senza filetto, a cui la prima – incredibilmente e tranne rari giorni subito sconfessati – non vuol proprio saperne di uniformarsi...) e infine D’Aprile sulla Turchia che se Erdogan perde sarebbe nel caos. 

Ardeni sulla “proposta irricevibile” della riconciliazione con gli eredi del fascismo apre le Analisi, poi con 3 lettere (senza risposta) e l’intervento di Laura Boldrini contro le armi nucleari, Ciconte su L’estate del golpe di Stefania Limiti 50 anni dopo e de Seta sul nuovo museo nella biblioteca Richelieu, Pisauro impeccabile sul fisco «il governo si agita ma senza costruire niente» e Andrea Boraschi & Elena Lake di Transport & Environment sull’«Usare le flotte aziendali per incentivare l’elettrico», concludendo con un estratto dalla prefazione di Ignazio Visco a Jean Monnet aveva ragione? di Marco Buti. 

Tornano i 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Russo da Firenze sulla «rivincita dei figli di Diego» nelle vittorie di Napoli e Argentina senza Maradona e la scrittrice Raffaella Silvestri sulla Milano de Le cose che ci salvano di Lorenza Gentile. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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