giovedì 15 giugno 2023

Oltraggioso come un giornale satirico (anzi, di più)

Richiami alti a Merlo, De Benedetti e Mencarelli, poi unico titolo – che richiama non tanto l’omonimo film francese del 2007 quanto la prima pagina di Charlie Hebdo alla ripresa delle pubblicazioni dopo l’eccidio del gennaio 2015 (con tiratura di 3 milioni di copie in oltre 20 Paesi e nuova copertina oltraggiosa) – per la fotonotizia sui funerali di Berlusconi e l’editoriale di Ignazi sul suo partito «prova del fallimento» del Cav (senza puntino, come usa Domani), poi la manchette di QR code aggiornamenti e la rientrante inserzione per l’8‰ alla Chiesa valdese. 

All’interno le “Cronache dal funerale” (bell’occhiello ma incomprensibilmente “incollato” al filetto superiore...) di Scarpa dall’ultimo saluto a Berlusconi proseguono i Fatti (con trafiletto sui soli due leader occidentali presenti e due colonne di Cottafavi sul «funerale postmoderno poco berlusconiano»), poi Preziosi da Milano sulle due donne a chiudere la scena con le mani sull’eredità (la figlia Marina e la “non moglie” Marta), Peloso sulla «grande alleanza con Ruini travolta dal peso degli scandali» e Assael sul rapporto del Cav con ebraismo e Israele (e refuso nel titolo con la congiunzione “e” senza spazio...),

un’intervista “classica” (con le domande in neretto) di Trocchia ad Ambra Battilana (chiamata Chiara nella dida...) – che respinse le pressioni del satrapo ad Arcore, come solo Chiara Danese – e Tizian su D’Alema e Renzi come in un “partito dell’Amore”, Merlo sulla riforma Nordio e come «Giu.Me.» un’altra intervista “classica” a Sebastiano Ardita del CSM, ancora la mezza pagina unificata “Italia e Mondo” – come ieri inconsueta ma ampiamente giustificata dall’overdose sul tema obbligato – (grazie al cielo senza filetto, ma con testatina La Giornata) di fianco a Cocco sulla missione del Senato a Taiwan, per finire con Attanasio sul Sudan

e De Luca sull’Ucraina. 

3 lettere (senza risposte) e il sempre pacato Raimo sull’analfabetismo «colpa della dispersione scolastica» già alle medie aprono le Analisi, poi con Risso sull’essere diventati dei consumer-teller (in corsivo nel titolo!), De Benedetti sulla Commissione UE contro Meloni per gli attacchi a Domani e Giro sul ritorno dei Paesi non allineati («Né con la Russia, né con l’Occidente»), concludendo con la pagina “European Focus” insieme a Léa Masseguin di Libération in un’altra intervista “classica” alla verde Zémorda Khelifi di Lione, Edyta Zielinska-Dao Quy di Gazeta Wyborcza e la rivista Pismo, ancora De Benedetti e il codice QR per ricevere la newsletter paneuropea ogni mercoledì via e-mail.

Un racconto di Mencarelli accanto a Cornia su A pala e piccone di Vincenzo A. Scalfari e D’Antona sulla scomparsa di Cormac McCarthy. 

In ultima pagina, il promo con il QR code dell’ultimo (in tutti i sensi) supplemento mensile a richiesta Politica

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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