giovedì 17 agosto 2023

Brutta ricetta per la Salute, per non parlare del resto

Dopo la pausa (cartacea) ferragostana, il 225° Domani dell’anno vede in prima incipit-anteprima di Pasquino su PD-M5s e Felice su «l’estate difficile della destra», apertura-incipit di Marconi sul disastroso ministro della Salute, fotonotizia di Attanasio sul caos in Libia, richiami in calce di Merlo su Forza Italia, Ventura sulla violenza di genere, Sbaraglia su Italo Calvino e doppia manchette con inserzione per il 5‰ a Emergency. 

All’interno Ricciardi e Di Giuseppe proseguono i Fatti, poi Merlo e “Il commento” di Felice, le colonne “Italia” (con il ritorno della sempre ballerina testatina La Giornata e purtroppo ancora con il dannato filetto, pure bello spesso...) accanto a Malagutti da Milano, di fronte a Marconi, Iannaccone e Bragantini, l’incontro di Valeria Palermi (da Roma) con lo scrittore-edicolante sardo (a Milano) Lorenzo Scano, le colonne “Mondo” (sempre senza filetto, ma così ancora disomogenee alle altre...) accanto ad Attanasio, chiudendo con De Benedetti e Da Rold da Milano. 

Ferri da Potenza sulle femministe arabe dà il via alle Analisi, poi il rientrante RAV alias Ventura sulla violenza di genere e infine 3 lettere (senza risposte) accanto all’editoriale interno di Pasquino. 

Emiliano Sbaraglia, insegnante e scrittore, accanto a Trocchia aprono le Idee, poi con 2 pagine sul campionato di calcio Serie A che riparte già sabato, sviscerato a fondo dal vicedirettò Carotenuto e su Spalletti lo scrittore Ciriello, più 4 trafiletti in calce sulle novità. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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