giovedì 15 dicembre 2022

«Guidare il partito non il governo» (cit.)

345° Domani dell’anno (e 810° di sempre) che inizia con richiami De Luca, Merloni e Muscatelli, editoriale di Pasquino sui candidati PD a «guidare il partito non il governo», apertura di Trocchia sul voler «cambiare la legge per proteggere i poliziotti violenti» e fotonotizia di Lucarelli sull’ultima sponsorizzazione finto-benefica di Ferragni, con una novità dopo settimane nella manchette: accanto al QR code aggiornamenti debutto l’offerta dell’abbonamento a metà prezzo di nuovo con l’indicazione completa (seppur quasi miscroscopica) di tutti i supplementi: ottimo! 

All’interno sembra definitiva La Giornata in 2 mezze pagine esterne “Italia” e “Mondo” (purtroppo ancora con la sottotestatina centrata tra le due colonne, che proprio non si può vedere...) fra Iannaccone sulla legge di Bilancio e Holgado sulla relatrice Onu accusata di antisemitismo, poi con De Benedetti sullo scandalo Qatar (che lodevolmente Domani non chiama mai né “Qatargate” né “Qataropoli”...) e Tizian da Milano sulla procura meneghina in aiuto di quella belga, Faggionato sugli aiuti di stato riscoperti dall’UE e Russo da Firenze sul «Qatar dei mondiali», Merlo sullo scontro per la presidenza nel Lazio e De Luca sull’addio al tampone “di uscita”, per finire con Cocco sulla guerra dei chip Cina-USA 

e Lucarelli da Milano sul pandoro di Ferragni per «marketing, non beneficenza». 

Ancora Faggionato su Salvini con gli appalti e Da Rold da Milano sull’eclissi dello stato sociale danno il via alle Analisi, poi con 6 lettere (senza risposte) e Merloni su «Cosa non ha fatto la sinistra per evitare lo scandalo Qatar», la pagina “European Focus” ancora con De Benedetti, Nelly Didelot di Libération, Liliana Botnariuc di RISE Moldova e Greete Palgi di Delfi ed Eesti Päevaleht più il codice QR per ricevere la newslettere paneuropea ogni mercoledì, Balassone sulla «strada europea verso la sovranitò digitale degli utenti»

e, dopo una doppa (2 righe) mini-sezione Enti Pubblici e Istituzioni, un altro estratto dal supplemento Scenari da domattina in edicola, con Poti sul popolo cinese che crede a Xi.

Un intervento della scrittrice Giulia Muscatelli sulla morte in TikTok apre le Idee, chiuse dal racconto satirico del sempre brillante Cornia sul «ritrovarsi la casa piena di soldi altrui» e D’Antona sul «gesto rivoluzionario» nel nuovo libro (non «il suo ultimo»...) Non siamo mai stati sulla Terra (in corsivo nellocchiello!) di Rocco Tanica. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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