domenica 5 novembre 2023

Un’altra domenica di sangue a Gaza (e in Ucraina, e...)

305° Domani dell’anno, con incipit-anteprima di Felice sul «non cadere nella trappola dei terroristi» e di Damilano sulla riforma di Meloni che come evidente «nasce dalla paura», fotonotizia di Da Rold in taglio alto sulla difficile mediazione di Blinken, apertura di Merlo sull’èra di Lo Voi alla procura di Roma, richiami in calce a Gigi Riva su Bargouthi, Pezzali sull’economia dell’attenzione, Morando sul «ciclone Patti Smith» nel 1979 e nella doppia manchette inusuale inserzione consecutiva da ieri (ormai i termini per devolvere il 5‰ sono in scadenza) per la Fondazione TOG

All’interno Da Rold da Milano e Ricciardi proseguono i Fatti, poi Riva e l’editoriale interno di Felice, le colonne riunite “Italia e Mondo” accanto all’esordio di Sara Del Dot da Milano, Merlo e Trocchia, Iannaccone e Damilano, ancora Ricciardi, concludendo con Cocco e “Diario europeo” di Saraceno. 

4 lettere e “Il cannocchiale” di Risso (sempre senza l’articolo “il” nell’occhiello...) aprono le Analisi, poi Vian sulle traduzioni della Bibbia, “Soldi e sentimento” della sempre twittarolissima Pezzali sopra a una nuova striscia di Conversazione con l’alieno di Sonno (che al festival che si chiude oggi Lucca Comics & Games ha presentato il suo nuovo romanzo a fumetti In un soffio e ha ritirato il premio per il supplemento Fumetti), chiudendo con un altro esordio, di Valerio Giacoia da Cosenza. 

Pilotti su Morgan a X Factor e “La classifica dei libri” commentata da Cottafavi con l’immagine-logo di Campagna aprono le Idee, poi chiuse da Morando da Trento sull’epocale 1979 di Patti Smith nell’Italia «del riflusso» in occasione del libro Rumore rosso di Goffredo Plastino. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

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