lunedì 10 giugno 2024

Onda nera sull’Europa, ma Schlein rianima il PD

Prima pagina inevitabilmente stravolta dal risultato delle elezioni europee, con un’unica fotonotizia senza firme sull’onda nera «squassa l’Europa» («Meloni festeggia, bene Schlein») e un editoriale del lunedì di Castellani su «l’enigma dei popolari» perché «ora l’Unione può deragliare», più l’ormai abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno De Benedetti da Bruxelles e Preziosi (con «F.D.B.» “passante”) aprono i Fatti, poi Merlo e “Areale” di Cotugno da Milano, Penati, le colonne “Italia e Mondo” accanto a Da Rold (tornato scritto staccato...) da Milano, Bosco e Giro, per finire con gli antropologi Cristina Bessone & Adriano Favole. 

Gli economisti Stefano Pisani & Alessandro Santoro avviano le Analisi, poi 4 lettere (senza risposte) di fianco al “Grand’Angolo” di Segre, la pagina sulla scuola “Tempo Pieno” (curata da Raimo, per cui il fondatòr ha fatto endorsement del voto) con l’insegnante scrittrice Gaja Cenciarelli e la docente Maria Paola Fortuna, “La settimana della scienza” curata da Bignami e illustrata da Campagna, chiudendo con Aligi Pontani e una bella impaginazione nella metà pagina in basso con «Facce e storie da medaglia». 

Tornano 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Oliveri su Angelina Mango (e un corsivo nel titolo!)

ed Erler su Cenere di Natangelo.

In ultima pagina ancora il promo con QR code del supplemento Cibo. 

Lungo la giornata altri spunti e segnalazioni, sempre sul nostro account X (ex Twitter).

domenica 9 giugno 2024

Perfino Bossi vota Forza Italia, il resto vedremo come va

Oggi incipit-anteprima domenicale di Damilano sul costruire presto un’alternativa alla «politica delle ripicche» («Siamo ancora qua... eh, già», direbbe Vasco) sopra a Felice sul vero liberalismo “socialista”, fotonotizia di Bardi, De Benedetti, Delli Santi e Preziosi sulla «paura di un’onda nera», apertura che torna in taglio basso di Da Rold e Della Morte sul blitz di Israele a Gaza tra «gioia e massacro», richiami come sempre in calce a Kiran Piotti su Modi danneggiato dall’economia, Pezzali sul «mercato e la misura del successo» tra attivisti e influencer, Insolia con Claudia Durastanti, più l’ormai abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno De Benedetti e “Il commento” dello psicologo Luciano Bardi aprono i Fatti, poi Preziosi e “L’editoriale” interno di Damilano, Delli Santi, le colonne “Italia e Mondo” accanto a Da Rold (di nuovo scritto tutto attaccato...) da Milano, per finire con Della Morte e un trafiletto su Gaza di Gad Lerner. 

Kiran Piotti da Milano avvia le Analisi, poi l’altro editoriale interno di Felice sul suo (con Alberto Mingardi) Libertà contro libertà, 4 lettere (senza risposte) di fianco al “Cannocchiale” (senza più l’articolo nel nome della rubrica...) di Risso, il festivo Vian, “Soldi e sentimento” della sempre twittarolissima Pezzali sopra a Aimone l’airone di Marinaccio (con una chiazza di colore, ma sempre di cattivo gusto...) e chiudendo con Valesio sul gran momento del tennis. 

La coppia d’assi formata da Pilotti e “La classifica dei libri” commentata da Cottafavi con l’immagine-logo di Campagna apre le Idee, poi Insolia in un’intervista domanda-risposta a Claudia Durastanti. 

In ultima pagina torna il promo con QR code del supplemento Cibo. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni sul nostro account X (ex Twitter).

sabato 8 giugno 2024

Ministro con portavoce antisemita che difese un criminale

1340° Domani dall’esordio, con incipit-anteprima del direttò sul «giorno del giudizio» («Questa destra va fermata») sopra ad Assael su «gli ebrei italiani non possono più tacere», apertura per il terzo giorno in taglio alto (firmata Holgado, Merlo e Preziosi) sul ministro Lollobrigida con il portavoce antisemita e la difesa di “Diabolik” (inteso come l’ultras fascista, non il fumetto: starebbe meglio tra virgolette...), fotonotizia di Senatore sull’inferno di Gaza, richiami come sempre in calce a Ikonomu sui giovani «sempre più stanchi e disorientati», Giro sull’odio che toglie spazio alla ragione in «guerra e dittatura delle emozioni», Erler sulla grande crisi di Tinder che non farà risorgere l’amore (ma il sito dice “il sesso”), più l’ormai abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno Merlo e “Il commento” di Ardeni aprono i Fatti, poi Preziosi e “L’editoriale” interno del direttò, Holgado e l’altro editoriale interno di Assael, le colonne “Italia e Mondo” come ieri accanto a Ikonomu, Trocchia e la storica Grazia Pagnotta, Sebastiani e De Benedetti, Senatore accanto a Da Rold da Milano, per finire con De Luca da Kiev e Roberto Brunelli. 

Giro avvia le Analisi, poi 4 lettere (senza risposte) di fianco a Bolzoni e chiudendo di fronte con Cimbrico da Genova. 

Terzo giorno di 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Sinisi di fronte a Erler da Trento. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

venerdì 7 giugno 2024

Sanità e salari in picchiata e senza risposte

Oggi incipit-anteprima di Serughetti sui diritti in UE con «il paradosso delle tre donne al comando» sopra a Ignazi per cui «l’arroganza della destra non prevarrà», apertura ancora in taglio alto (firmata Iannaccone & Trocchia, Ikonomu e Preziosi) con intervista a Schlein sulla «distrazione di massa» del governo, fotonotizia di Da Rold sulla nuova strage israeliana in una scuola UNRWA, richiami in calce a Malagutti sulla BCE che teme ancora l’inflazione, Franzini & Raitano sulle illusioni perdute dei giovani «poveri e sempre più scoraggiati», Robertini su Fedez che «torna sulla vecchia strada», più l’ormai abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno Iannaccone & Trocchia e ancora Iannaccone (a nome intero nella stessa pagina...) aprono i Fatti, poi un’intervista domanda-risposta di Preziosi a Schlein e “L’editoriale” interno di Serughetti, le colonne “Italia e Mondo” accanto a Ikonomu, Di Giuseppe e l’altro editoriale interno di Ignazi, Malagutti da Milano sopra alla mini-sezione Enti Pubblici e Istituzionali, Da Rold da Milano e Assael, De Benedetti e il giurista Alberto Alemanno, per finire con Cocco e D’Aprile. 

L’ormai usuale (da un paio di mesi) ritorno di Franzini & Raitano sopra ancora a De Benedetti apre le Analisi, poi 4 lettere (senza risposte) di fianco a Noury di Amnesty e a chiudere lo sport con Cimbrico da Genova e Burreddu da Bologna. 

Come ieri 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Giovanni Robertini di fronte a Iarussi da Milano. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

Al pomeriggio Preziosi torna a Tagadà https://t.co/0oySTCOGA2 su la7 (qui la puntata integrale) e De Luca a Nessun luogo è lontano https://t.co/dDby4ZeKrT su Radio 24 (qui la puntata integrale).

giovedì 6 giugno 2024

80 anni dal D-Day, capo di stato estero attacca “Domani”

155° Domani dell’anno, con incipit-anteprima di Pellegrino sul «perché votare conviene: chi si astiene ha sempre torto» sopra a Pirozzi su «un nuovo patto contro Mosca e i sovranisti», apertura tornata in taglio alto (firmata Erler, Ikonomu, Pennelli, Preziosi e Tizian) sul vergognoso spot di Meloni in Albania sulla pelle dei migranti (con Rama che attacca le inchieste di Domani), fotonotizia di Cotugno sull’Onu che dichiara «Clima impazzito, la Terra brucia», richiami in calce a Da Rold sull’azione militare al confine tra Israele e Libano, Balotta sul “modello Genova” rivelatosi con poca trasparenza e opere costose, Insolia con il Nobel norvegese Jon Fosse, più l’ormai abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno Preziosi e Merlo in due colonne affacciate su «Un’elezione per due» (Meloni-Schlein, ovviamente) aprono i Fatti, poi Ikonomu e Tizian, Pennelli da Padova e Pellegrino, Erler da Trento, le colonne “Italia e Mondo” di fianco a Cotugno da Milano, Peloso e Merlo, Da Rold e Muzio entrambi da Milano, De Benedetti e Pirozzi, per finire con Alemanni da Milano. 

Cuperlo sugli Attraversamenti (in corsivo nel titolo!) di Goffredo Bettini apre le Analisi, poi 3 lettere (senza risposte, ma la prima è un Diritto di replica dall’ufficio stampa Eni) accanto all’intervento del presidente Balotta di Onlit e di fronte a una curiosa pagina su «catenacciari o guardiolisti» con un’intro non firmata e le due voci di Ciriello da Napoli (anche se non indicato) e Valesio da Torino. 

Tornano 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con ancora Da Rold da Milano e Insolia che incontra Jon Fosse (segnalato anche da Radio 3).

In ultima pagina torna anche il promo con QR code del supplemento Cibo. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

mercoledì 5 giugno 2024

Sanità, migranti, spread e lavoro: tutte balle

Oggi incipit-anteprima di Pasquino su «più sovranità all’Europa per salvarci dall’irrilevanza» sopra a Bragantini sull’investire di più nel green per raggiungere gli USA, fotonotizia di Malagutti, Merlo e Preziosi sulla campagna di bugie di Meloni, apertura di De Luca tornata in taglio basso su «Kharkiv spera e trema» per gli attacchi a Mosca, richiami in calce a Trocchia sul «mistero della società inglese intestata a Durigon», Riva sulla «scalata anticonformista» di Jannik Sinner a numero uno del tennis mondiale, Ponzani sulla storia d’Italia in battaglia con il mito del “morire per la patria”, più l’abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno Preziosi sopra a una sua intervista domanda-risposta come «Da.Prez.» a Sandro Ruotolo del PD aprono i Fatti, poi Malagutti & Merlo da Milano & Roma accanto a «Giu. Me.», le colonne “Italia e Mondo” di fianco a Iannaccone, Trocchia e Di Giuseppe, ancora Trocchia con Holgado, De Luca da Kharkiv e Briganti da Bruxelles, Kiran Piotti da Milano ancora sull’India accanto a Giro, per chiudere con Orsenigo da Milano e “Il commento” interno di Bragantini. 

Pedullà & Urbinati in risposta a Ernesto Galli della Loggia nel Corriere della Sera sul loro saggio Democrazia afascista aprono le Analisi, poi 4 lettere (senza risposte) accanto all’editoriale interno di Pasquino e infine Riva su Sinner. 

Ponzani su Il ritorno della guerra di Marco Mondini con breve trafiletto avvia le Idee, poi con Eleonora Minna e Carelli. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

martedì 4 giugno 2024

Ora con Mattarella tregua armata dell’asse Meloni-Salvini

Oggi incipit-anteprima di Urbinati su «l’assalto al Quirinale e i veri obiettivi dei sovranisti» sopra a Felice sull’UE che all’Italia «serve più unita. Da soli si muore», apertura per il terzo giorno in taglio alto di Malagutti, Merlo e Preziosi sulla «tregua armata» dell’asse Meloni-Salvini con Mattarella, fotonotizia di Nocera sul «trionfo normale di Sheinbaum» in Messico, richiami in calce a Da Rold sul «piano Biden in balia degli interessi» di parte, Croce sullo scontro eterno politica-giustizia, Siti sul Rinascimento che «sembra queer» con «la filologia spiegata agli americani», più l’abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno Preziosi e l’editoriale interno di Felice aprono i Fatti, poi Merlo e l’altro editoriale interno di Urbinati, Iannaccone e Onufrio di Greenpeace Italia, Malagutti da Milano e l’economista Roberto Romano, le colonne “Italia e Mondo” di fianco a Tourn da Torino, Trocchia accanto a se stesso come «Ne.Tro.», De Benedetti di fianco a Cotugno da Milano (con cui ha avuto un... crossoover in podcast), lo storico Raffaele Nocera sul Messico accanto a Kiran Piotti da Milano sull’India, Da Rold e Muzio entrambi da Milano, per chiudere con Attanasio. 

3 lettere (senza risposte) accanto a Croce aprono le Analisi, poi chiuse con Burreddu da Bologna e il vicedirettò Carotenuto. 

Come ieri 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Siti e Orsenigo da Milano. 

In ultima pagina ancora il promo con QR code del supplemento Cibo. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

Al pomeriggio Preziosi torna a Tagadà su la7 (qui la puntata integrale).

lunedì 3 giugno 2024

La Lega attacca Mattarella, ma Meloni si irrita

1335° Domani dall’esordio, con incipit-anteprima d’inizio settimana di Castellani sulla «destra ingorda di riforme costituzionali» sopra a Penati sulle «auto cinesi. L’Italia fa poco per contrastrarle» (elettriche, naturalmente), apertura come ieri in taglio alto firmata Di Giuseppe sulla lezione di Mattarella al governo, fotonotizia di De Luca su Zelensky contro la Cina «usata da Putin», richiami in calce a Peloso con Perroni, Bellutti sul popolo del Sudafrica dietro all’atleta Caster Semenya, Pacifico sui «borghesi ottusi» di Piperno «tra ansia e ottusa ostinazione», più l’abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno come ieri Di Giuseppe e l’editoriale interno di Castellani aprono i Fatti, poi Iannaccone, Erler da Trento, Zanchini e “Areale” di Cotugno da Milano, le colonne “Italia e Mondo” di fianco a De Luca da Kharkiv, un’intervista domanda-risposta di Peloso alla teologa Marinella Perroni accanto ad Alemanni da Milano, per chiudere con Cocco. 

L’editoriale interno di Penati (un’intera pagina, in realtà) apre le Analisi, poi 3 lettere (senza risposte) accanto al “Grand’Angolo” di Segre, la pagina sulla scuola “Tempo pieno” con il docente di italiano Matteo di Gesù e il pedagogista Dario Ianes, “La settimana della scienza” curata da Bignami e illustrata da Campagna, per finire con Bellutti. 

Tornano 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con un’altra intervista domanda-risposta di Sofia Mattioli da Milano a Rosi Braidotti segnalata anche a Radio 3

e Pacifico su Aria di famiglia di Alessandro Piperno. 

In ultima pagina torna il promo con QR code del supplemento Cibo. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

domenica 2 giugno 2024

Chi vuole un referendum su di sé, chi un’Italia migliore

Oggi incipit-anteprima festivi di Damilano sulla «premier della rabbia contro l’Italia migliore» sopra a Giro sulle «ricette fallimentari delle destre», apertura tornata in taglio alto firmata Di Giuseppe e Iannaccone su Meloni e Schlein nei rispettivi comizi, fotonotizia di Holgado, Ikonomu & Tizian sui CPR in Albania «nella roccaforte dei clan», richiami in calce a Da Rold sugli ostacoli di Netanyahu alla road map di Biden, Saraceno sull’agenda della prossima legislatura europea («riformare il Patto e ripensare la BCE»), Pilotti sul non aver più l’età per i festival musicali, più l’abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno Di Giuseppe e l’editoriale interno di Damilano aprono i Fatti, poi De Monte & Iannaccone, il gran reportage di Ikonomu & Tizian sopra sé stessi come «Ma. Iko. & Gio. Tiz.» sempre da Tirana, Holgado, le colonne “Italia e Mondo” di fianco a Da Rold da Milano, per chiudere con Giro. 

Il “Diario europeo” (forse la più vecchia rubrica di Domani: controllate qui il primissimo giorno) di Saraceno apre le Analisi, poi Natalizia & Passarelli, 3 lettere (senza risposte) accanto al “Cannocchiale” (da mesi senza più l’articolo nel nome) di Risso, il domenicale Vian, “Soldi e sentimento” della sempre twittarolissima Pezzali sopra a Conversazione con l’alieno di Sonno, per finire con Burreddu da Bologna. 

Pilotti e “La classifica dei libri” commentata da Cottafavi con immagine-logo di Campagna aprono le Idee, chiuse da Giossi su White People Rape Dogs di Jacopo Iannuzzi. 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.

sabato 1 giugno 2024

Il bluff in Albania (e non si sa chi incassa)

150° Domani dell’anno, con incipit-anteprima di Serughetti con Marcello Maneri sul «nuovo nemico della destra» cioè il Green Deal sopra al caporedatòr Ferraresi sulla condanna di Trump che «non scoraggia i repubblicani», fotonotizia di Ikonomu & Tizian sul bluff dei centri in Albania, apertura tornata in taglio basso di Holgado e Muzio su «Trump fa la vittima, Biden fa politica», richiami in calce a Merlo sulle mezze verità della campagna di Meloni sulle toghe, Marzano sull’istruzione di Benedetto XVI dietro le parole di papa Francesco sui gay, Zejjari con Valeria Golino per il suo L’arte della gioia (in corsivo nel titolo), più l’abituale doppia manchette sull’UNHCR. 

All’interno Serughetti con il sociologo di Maneri accanto a Holgado aprono i Fatti, poi un gran reportage di Ikonomu & Tizian da Shengjin, Gjader e Tirana in Albania, Merlo e Monaco, Malagutti da Milano e Penati, le colonne “Italia e Mondo” accanto a Iannaccone, Maccario da Torino e De Benedetti da Napoli, Holgado, Muzio da Milano e il caporedatòr Ferraresi, concludendo con De Luca da Kharkiv. 

Ancora De Benedetti e Lorenzo Farrugio avviano le Analisi, poi 4 lettere (senza risposte) accanto a Marzano, per finire con Longhi da Milano e trafiletto sulla finale di Champions League. 

Quinto giorno di 2 articoli in 2 pagine per le Idee, con Riva sulla biblioteca del futuro alla Sapienza e un’intervista domanda-risposta di Zejjari a Valeria Golino per il suo nuovo film L’arte della gioia (in corsivo nel titolo). 

Lungo la giornata, altri spunti e segnalazioni.